Multe APCOA a Torino: ne scrivono su Torino Cronaca QUi 

A quanto pare non è stata inutile la mia denuncia sul blog, e la cosa mi rallegra.
Un giornalista di Cronaca di ” Torino Cronaca Qui” ha raccontato quello che sta avvenendo in Piazza Emanuele Filiberto a Torino. Piazza ceduta dal comune a privati. Privati che per ingannare i cittadini “residenti” mantengono i colori uguali alla gtt, le macchinette identiche alla gtt, ma le multe partono dalle 7.30 anzichè le 8.30 e sono di 30 euro immediati o 45 euro dopo 5 giorni che non paghi, senza possibilità di far ricorso.

Come potete vedere dalla foto qui sotto: la multa non è una multa da codice della strada, ma da codice civile. I vigilantes dell’apcoa si rifanno a le normali regole di recupero crediti, che come sappiamo sono vie costosissime e quasi inutili.
Da quel che ho capito loro ti multano , la loro multa è come un biglietto da pagare, come se entrassi in un negozio e mi emettessero lo scontrino di un libro che però io non pago. Allora loro mi dicono o lo paghi 4 volte tanto subito o lo pagherai 6 volte tanto tra 5 giorni o lo pagherai 100 volte tanto quando la società di recupero crediti ti avrà trovato.

Inoltre…a contrario di tutte le multe e di un nostro sacrosanto diritto ” se non sbaglio”, le multe non danno possibilità di ricorsi, di appello, di rivolgersi a qualcuno . Nulla.

(la foto è alla rovescia sorry)

Prima di fare ricorso mi sono informata bene. Siamo tornati alla GTT facendo finta di volere un parcheggio per residenti in piazza Emanuele filiberto e ci hanno dato la cartina con confermata la piazza come piazza gtt, dove parcheggiare quindi.
Abbiamo chiesto di nuovo ai vigili, che confermano che la piazza è di Apcoa, ma suggeriscono anche di fare ricorso perchè la cosa non è chiara.

Bene…a quanto pare la cosa non è chiara non solo a noi…anche Torino Cronaca qui infatti ne parla a pagina 5 del quotidiano del week end.

Da brava egocentrica vi allego un pezzettino dell’articolo, dove si parla di me ovvio :)
Appena non sarà più in edicola vi allegherò l’articolo in toto.